Matteo Tresso
Matteo Tresso (Torino, 1984) è titolare e Direttore Commerciale di Artefatto, fondata nel 1995 dal padre Pierfranco Tresso e da Pierre Marie Göel.
Laureato in DAMS, con specializzazione in Comunicazione e Multimedialità, unisce una solida formazione artistica a una spiccata vocazione imprenditoriale.
Dopo aver organizzato eventi culturali e musicali in Italia tra il 2008 e il 2015, entra in Artefatto nel 2016.
Inizialmente fonda e dirige l’Ufficio Comunicazione e Marketing, coordinando la promozione degli store museali in concessione (Museo Egizio, Musei Civici di Verona) e sviluppando il catalogo “Artefatto Arkè”, oggi distribuito in oltre 250 Museumstore europei e internazionali. Nel 2017 crea l’ufficio “Ad Hoc”, dedicato ai prodotti personalizzati, oggi tra le principali business unit aziendali.
Dal 2018 è capo progetto nel contratto di consulenza con Lavazza S.p.A., per la creazione e lo sviluppo dello store del Museo Lavazza presso Nuvola, successivamente affidato in gestione ad Artefatto in seguito
all’accordo con il Direttore Marco Amato. Nello stesso periodo sigla accordi con l’Opera della Primaziale Pisana per il merchandising ufficiale del Museo del Duomo di Pisa e con la Veneranda Fabbrica del Duomo
di Milano per lo studio delle linee ufficiali di merchandising.
Nel 2019 stipula l’accordo di consulenza e fornitura ufficiale con la Fondazione Ferrovie dello Stato, supervisionando il restyling del Museumstore del Museo di Pietrarsa (NA) e il lancio dell’e-commerce ufficiale “FS Shop”. Questo modello ibrido di consulenza e fornitura diventa poi un riferimento per le collaborazioni di Artefatto con Campari, Alfa Romeo, Sparco e Musei Vaticani.
Per sostenere la crescita aziendale apre nuovi uffici dedicati a scouting, design & sviluppo prodotto e controllo produzione, assumendo a fine anno la direzione commerciale di Artefatto.
Nel 2020, durante la pandemia, sviluppa insieme all’ufficio IT aziendale il portale B2B e B2C, e imposta con Capitale Cultura il progetto “Square”, esperienza phygital dedicata al turismo culturale, poi lanciata nella
sua prima edizione a Torino.
Nel 2021 diventa responsabile Artefatto per la concessione del Museumstore del Museo Nazionale dell’Automobile di Torino, instaurando una collaborazione con la direttrice Mariella Mengozzi e siglando
accordi di licensing con Sparco e Drive Experience. Nello stesso anno conclude l’accordo con i Musei Vaticani, posizionando Artefatto come principale fornitore e consulente e guidando la creazione delle nuove
collezioni ufficiali a marchio MV.
Dal 2022 guida Artefatto nel consolidamento internazionale, portandola a diventare uno dei principali player delle fiere europee di settore (Museum Connections Paris, Ro.Me) e firmando il primo accordo di distribuzione del catalogo Arkè in Francia. Coordina inoltre il team per la realizzazione del merchandising ufficiale di Gallerie d’Italia in occasione dell’apertura della nuova sede di Torino.
Il 2023 segna la piena trasformazione di Artefatto in brand strutturato e indipendente, con l’apertura degli uffici HR, Quality & Compliance, il potenziamento della logistica e il trasferimento nella nuova sede di 1.200 m2 a Torino. Nello stesso anno, in collaborazione con la direzione del Museo Nazionale del Cinema di Torino, sviluppa la collezione ufficiale della mostra “The World of Tim Burton” curando i rapporti con la Tim Burton Production (USA).
Nel 2024 firma l’accordo di consulenza con Pastiglie Leone all’interno del progetto “La Fabbrica della Felicità”, museo d’impresa esperienziale che aprirà nel 2026 a Collegno (TO), occupandosi della
progettazione dello shop, del branding e delle collezioni di prodotti ufficiali.
Tra il 2024 e il 2025 sviluppa la nuova business unit Licensing, siglando accordi per le licenze esclusive di Geronimo Stilton e M.C. Escher. In collaborazione con MCE Holding, guida il rebranding dell’artista e la progettazione della nuova piattaforma web B2B e B2C ufficiale.
Coordina infine il team Ad Hoc nella produzione delle linee ufficiali per due tra le principali mostre del 2025 in Italia: “M.C. Escher, tra arte e scienza” al MUDEC di Milano e “Tesori dei Faraoni” alle Scuderie del
Quirinale di Roma, curando gli accordi di fornitura esclusiva con 24Ore Cultura e Società Editrice Allemandi.
