Giuliano Romalli

Istituto Centrale per la Digitalizzazione del Patrimonio Culturale – Digital Library

Giuliano Romalli si è laureato in Lettere con indirizzo Storia dell’arte medievale, e ha conseguito il diploma di Specializzazione biennale post laurea in Beni Storico Artistici e il Dottorato di Ricerca in Storia dell’arte.
Dal 2012 al 2023 è stato Funzionario Storico dell’arte del Ministero della Cultura, in servizio prima presso la Soprintendenza ABAP per le province di Venezia, Belluno Padova e Treviso, poi presso la Direzione generale Musei, e infine presso l’Istituto Centrale di Restauro, dove ha progettato e diretto importanti cantieri di restauro dedicati ai massimi capolavori dell’arte italiana e collaborato nell’ambito di progetti conservativi di respiro internazionale.
Dal 2024, a seguito della vincita del Concorso dirigenza pubblica SNA8, bandito dalla Scuola Nazionale dell’Amministrazione – Presidenza del Consiglio, è dirigente di ruolo presso il Ministero della Cultura, dove ha diretto il Servizio II “Istituti culturali” della Direzione generale Educazione, Ricerca e Istituti Culturali. In tale contesto, si è occupato di coordinamento, regolamentazione, erogazione contributi, vigilanza, e valorizzazione degli Istituti culturali (enti pubblici non economici, enti di diritto privato, associazioni, fondazioni di specifica rilevanza, riconosciuti con appositi provvedimenti normativi o attraverso bandi e procedure), nonché degli adempimenti connessi alla Consulta dei Comitati e delle Edizioni nazionali.
Dal mese di luglio 2025 è Direttore dell’Istituto Centrale per la Digitalizzazione del Patrimonio Culturale – Digital Library, dove coordina il processo di trasformazione digitale del patrimonio culturale italiano e gestisce la realizzazione del grande progetto Ecomic, Ecosistema digitale del patrimonio culturale, realizzato grazie a uno stanziamento PNRR Cultura pari a 500 mln di euro.
È autore di numerosi contributi scientifici dedicati alla storia dell’arte medievale, alla storia dell’architettura e dell’urbanistica, nonché alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio culturale, e insegna attualmente Storia dell’arte medievale presso il corso di laurea quinquennale in Conservazione e Restauro dei beni culturali della Scuola di Alta Formazione dell’Istituto Centrale per il Restauro.