Luigi Gallo
Luigi Gallo, abilitato alla prima fascia dell’insegnamento universitario, si è formato a Roma, all’Università La Sapienza, e a Parigi all’Università Paris I Panthéon-Sorbonne. Ha insegnato a Roma, Parigi e Matera. Editor e curatore alle Scuderie del Quirinale, storico dell’arte al Parco Archeologico di Pompei, da settembre 2020 è Direttore Palazzo Ducale di Urbino-Direzione Regionale Musei Nazionali Marche dove sta curando numerosi cantieri di restauro e rinnovo museografico ed è inoltre responsabile di diversi progetti legati al PNRR ed altri finanziamenti per l’adeguamento delle sedi e delle collezioni dei tredici musei che compongono l’ente. Dopo aver ricoperto il ruolo di Direttore a interim delle Gallerie Nazionali d’Arte Antica a Roma fra novembre 2023 e febbraio 2024, dal 12 maggio 2025 è Direttore ad interim dei Musei Nazionali del Vomero a Napoli. Le sue ricerche spaziano dalla storia della pittura di paesaggio, dei giardini e dell’architettura moderna, al collezionismo, la teoria e critica d’arte fra XVIII e XX secolo, alla tutela e valorizzazione del patrimonio culturale. E’ autore di monografie e saggi critici, e curatore di diverse esposizioni fra le quali La Nature l’avait créé peintre: Pierre-Henri de Valenciennes, 1750-1819 (Toulouse, 2003), Pompei e l’Europa, 1748-1943 (Napoli, 2015), Picasso/Parade: Napoli 1917 (Napol 2017), Amori Divini (Napoli, 2017), Picasso et les Ballets Russes (Marseille, 2018), Pompei e Santorini. L’eternità in un giorno (Roma, 2019), Città di Dio, città degli uomini. Architetture dantesche e utopie urbane (Urbino, 2021), Arte Liberata. Capolavori salvati dalla guerra (Roma, 2022-2023), L’altra collezione. Storie e opere dalla Galleria nazionale delle Marche (Urbino 2023-2024), Federico Barocci Urbino. L’emozione della Pittura moderna (Urbino 2024), Sotto un cielo antico (Francoforte 2024), Tiziano, Crivelli, Lotto, Guercino. Capolavori della Pinacoteca Podesti in Campidoglio (Roma, 2024-2025), Federico Barocci, la Madonna di San Simone a Palazzo Marino (Milano, 2024-2025); Simone Cantarini (1612-1648). Un giovane maestro tra Pesaro, Bologna e Roma (Urbino 2025).
