IL MUSEO COME STRUMENTO DI RIGENERAZIONE CULTURALE DEI TERRITORI

Promosso dal Ministero della Cultura – Dipartimento per la Valorizzazione del Patrimonio Culturale

La sessione inaugurale del convegno intende approfondire il ruolo attuale del museo come strumento in grado di attivare rigenerazione culturale, sociale ed economica.

In linea con l’Atto di Indirizzo del Ministro Alessandro Giuli per il 2025-2027, il dibattito proverà a sviluppare e condividere riflessioni su uno dei temi di maggiore interesse tra gli obiettivi indicati dal Ministro: il Piano Olivetti per la cultura. Il Piano approfondisce in particolare, come noto, i temi dellarigenerazione delle periferie e delle aree marginali, lo sviluppo della cultura come bene comune accessibile e integrato nella vita delle comunità nel rispetto del principio di sussidiarietà orizzontale, la rigenerazione culturale delle aree interne e svantaggiate quali strumenti di educazione intellettuale e civica, di connessione sociale e di promozione della filiera dell’editoria libraria.

I siti della cultura, quali custodi della storia e della memoria della nazione, vengono analizzati pertanto come strumenti strategici a servizio della comunità.

Gli interventi dei relatori, provenienti da contesti eterogenei ma accomunati da un approccio sperimentale alla valorizzazione del patrimonio, punteranno a mettere in luce pratiche e modelli di governance capaci di connettere comunità locali, paesaggio e identità culturale.

Saluti istituzionali:

  • Alfonsina Russo, Capo Dipartimento DiVa

Intervengono:

  • Federica Rinaldi, Direttore del Museo Nazionale Romano
  • Marianna Bressan, Direttore delegato del Museo storico e Parco del Castello di Miramare – DRMN Friuli-Venezia Giulia
  • Giorgio De Finis, Direttore del Museo delle Periferie
  • Luca Baroni, Direttore della Rete Museale Marche Nord

Modera:

  • Alessio De Cristofaro, Direttore IC-VEPP

Il convegno si terrà mercoledì 12 novembre dalle ore 11.00 alle 12.30 presso l’Auditorium.