LA SCAFFALATURA: NON UN SEMPLICE CONTENITORE MA UNO STRUMENTO DI TUTELA E SALVAGUARDIA DEL PATRIMONIO ARTISTICO

Promosso e Organizzato da Temrex S.r.l. 

In un passato neanche tanto remoto lo scaffale era considerato quasi esclusivamente strumento per riporre. Come contenere e come garantire una corretta conservazione nel tempo era questione correlata più alla condizione dell’immobile ed allo stato degli impianti come ad esempio l’illuminazione, il condizionamento e l’antincendio. 

Negli ultimi anni invece si è registrato un cambiamento sostanziale chiedendo allo scaffale di diventare esso stesso impianto di conservazione: dallo stoccaggio alla conservazione.  Un cambiamento che può sembrare superficiale ma che, invece, ha coinvolto molti aspetti del problema come garantire una corretta circolazione dell’aria all’interno di un ambiente da tenere chiuso per impedire l’ingresso di polveri, controllare la temperatura e l’umidità all’interno di questi ambienti, prevenire la formazione di muffe ed il proliferare di agenti patogeni sui beni contenuti e tutelare il contenuto da accessi non voluti e non autorizzati. 

Si può così pensare finalmente allo scaffale non solo e non più come ad un manufatto estrinseco e non coinvolto nel più grande progetto di conservazione e tutela del patrimonio artistico, ma finalmente come parte integrante dello stesso, con il quale è in simbiosi funzionale e necessaria. 

A tutto ciò va ancora aggiunto il fattore estetico: lo scaffale di acciaio, a volte verniciato, altre semplicemente zincato, non contribuiva certamente alla valorizzazione del contenuto. Oggi ne è parte integrante, coniugando forme morbide e armoniose con le funzionalità sue tipiche. 

Intervengono:  

  • Roberto Bassi, Direttore Commerciale e Rappresentate Legale di Temrex S.r.l.  
  • Federico Bassi, Business Support 

Il panel si terrà giovedì 17 novembre dalle ore 13.45 alle 14.15, presso la Sala Macchia